BIG BANG
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Pubblicato il: 7 aprile 2018

AVELLA. Caos partecipate, Cacace: “Pressapochismo amministrativo”

  
  

Partecipate, scoppia il caso ad Avella. Così come dall’elenco della Corte dei Conti il comune di Avella non avrebbe ottemperato all’effettuazione della delibera in consiglio comunale entro il 30 settembre del 2017. Quindi per il comune mandamentale è pervenuto l’avviso da parte della Corte dei Conti a provvedere quanto prima all’adempimento.

Sulla questione interviene la consigliera comunale di Cambia Avella Chiara Cacace. “Ancora una volta il pressapochismo e il vivacchiare di questa amministrazione comunale continua a salire alla ribalta. Sulla vicenda noi dell’opposizione avevamo già chiesto informazioni e non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione. Sarebbe il caso che il comune comunicasse l’elenco delle partecipate in modo da fare chiarezza nei confronti dei cittadini. Nella prossima settimana, per quanto previsto nelle nostre mansioni, torneremo alla carica e cercheremo di saperne di più al riguardo”.

Tra le società partecipate del comune, oltre ai vari enti, vi dovrebbe esserci anche la Fondazione Avella Città d’Arte. “Non vorremmo che sia proprio questa organizzazione clientelare che il comune continua a sponsorizzare senza alcuna ragione il dilemma che avrebbe fatto slittare l’approvazione in consiglio comunale dell’adempimento… Del resto noi della minoranza, rispetto alla Fondazione Avella Città d’Arte, abbiamo sempre tenuto alta l’attenzione e continueremo ad approfondire ogni aspetto che la riguarda perché rispetto a questo organismo per una buona amministrazione sarebbe opportuno fare chiarezza al cospetto di un popolo che mormora da diversi anni…Purtroppo – conclude la Cacace – ancora una volta annotiamo che questa amministrazione, oltre alle solite e ripetute politiche fallimentari nel settore turistico, non riesce a dare una svolta in nessun campo: nemmeno in quello dell’adempimento alle leggi”.

  
  

  
  
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